mercoledì 13 maggio 2009

Itinerari e da vedere


L’ Itinerario da Ravello a Torello

Tra scalinatelle e giardini profumati

Non perdete questi angoli nascosti. Insieme alla nostra guida, la scorsa settimana,

abbiamo condotto i nostri ospiti lungo antiche stradine e scalinatelle, che

partono da Villa Rufolo, fi no ad arrivare alla frazione di Torello. Lungo

questo percorso immerso tra archi, bouganville che si inerpicano sui muri,

e vedute spettacolari, si incontra la Chiesa della SS.Annunziata. La riconoscete

dalle sue due cupole con archetti e piccole fi nestrelle, e dal suo

stile romanico a tre navate. Costruita nel 1281 dalla nobile famiglia Fusco,

ha subito varie trasformazioni. La Chiesa era ricchissima di monumenti,

di marmi e icone: nel corso del secolo XVII la stessa famiglia Fusco, diffusasi

per rami fuori Ravello, li sottrasse per portarli altrove. Dal restauro, realizzato

negli anni 1982-83, non è più attiva per la funzione religiosa. Oggi è adibita allo

svolgimento di congressi e conferenze. Qualche scalino più giù ed ecco che

appare la chiesa di S.Maria delle Grazie,

fondata nel 1163 nell’antica borgata cinta da mura, da cui un tempo si

accedeva attraverso una porta. Ha una pianta quadrata a impianto basilicale.

Ed è bello immergersi nell’atrio di ingresso e sostare prima di accedervi. C’è

pace, e solo da lontano si odono i rumori della strada. Le tre navate, dal classico

impianto romanico, senza transetto, terminano in tre absidi semicilindriche, e

ricordano molto l’architettura islamica. E’ bella l’atmosfera che qui si respira.

I rintocchi delle campane, ricordano un tempo antico.

Così come basta andare nei vicoli che conducono a Torello. Panni stesi al sole,

fi ori dai diversi colori e profumi, voci di bambini festanti, contadini che lavorano

nei terrazzamenti, fanno da scenografica ad angoli che si apriranno a scorci

inimmaginabili. San Pietro alla Costa, vi accoglierà con il suo magnifi co

atrio di ingresso con volte sostenute da colonne di granito e capitelli romani.

E’ costruita sulle pendici che degradano verso Marmorata. La sua origine

risale al X secolo ed è molto probabilmente la chiesa più antica di Ravello,

insieme alla Chiesa di San Michele Arcangelo di Torello. Dopo alcuni

gradini e archi che si congiungono ad antiche abitazioni, arrivate dinanzi al

portico della chiesa, e osservate Ravello dal basso. Un colpo d’occhio unico è

guardare villa Cimbrone e villa Rufolo da un’angolazione diversa. Questa antica

chiesa ha mantenuto la sua architettura a tre navate, la centrale è con

volte a botte. E se non volete perdervi uno spettacolo unico, scrivetevi questa

data: ogni terza domenica di settembre, in questa contrada si festeggia tutto il

giorno. E la sera, scenografi ci fuochi d’artifi cio,

Altre info interessanti in INGLESE:

http://ciaoamalfi.blogspot.com/2009/03/tempting-tuesday-torello.html

http://www.hotelcaruso.com/web/orav/orav_walks_intro.jsp

 

LE CHIESE DI RAVELLO

http://www.chiesaravello.com/just4/_it/ItemView.asp?idProduct=3


EVENTI

Per chi no lo sapesse a Ravello c'è un importante festival musicale in omaggio a Wagner che ha vissuto un periodo al tramonto della sua vita, a Ravello compose parte del Parsifal e scrisse di aver trovato il famoso giardino di Klingsor, l’eden nella mitologia nibelunga. Per gli amanti degli eventi culturali top niveau

www.festivalravello.it


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